ASSEMBLEA dell'Unione dei Pendolari Piacentini

Scritto il 09 aprile 2011 10.28 da Admin

ASSEMBLEA
rinviata per motivi organizzativi

 

 

Ordine del giorno:

1.   Aumento delle tariffe regionali e della carta MiMuovoTuttoTreno

2.   Indetraibilità fiscale dei costi di trasporto

3.   Problemi e suggerimenti per la linea Piacenza-Milano (variazioni orario, richieste nuovi treni ESCity) e altre linee (Parma, Cremona)

4.   Trasporto locale: disagi conseguenti ai tagli - nuova introduzione dei biglietti integrati in Emilia

5.   Tesseramento 2011

6.   Elezione del Direttivo

7.   Relazione sulle proposte e le attività con il CRUFER

8.   Varie ed eventuali

 

L'invito a partecipare è esteso a tutti i pendolari piacentini e non.

UPP_Assemblea_19_Aprile.pdf (9,99 kb)


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NON PIU' DETRAIBILI GLI ABBONAMENTI AI MEZZI PUBBLICI

Scritto il 09 aprile 2011 08.10 da Admin

A partire dall'anno di imposta 2010 (modello 730/2011) la detrazione dlle spese per l'acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico NON è più prevista. Tali oneri (importo massimo consentito € 250,00), fino all'anno scorso, andavano indicati  al rigo E19 codice 33 del modello 730.
Dopo aver tagliato il fondo trasporti, aumentato le tariffe, ridotto il servizio ecco l'ulteriore stangata a danno dei pendolari !


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Emilia Romagna: nuovo abbonamento integrato mensile treni e bus

Scritto il 24 marzo 2011 17.13 da Admin

A partire dal 25 marzo, e con validita' dal 1 aprile, in tutte le biglietterie Trenitalia dell'Emilia Romagna sara' in vendita un nuovo abbonamento integrato mensile. Si tratta di 'Mi Muovo mese', il cui prezzo, scontato rispetto all'abbonamento mensile urbano, e' composto dalla tariffa relativa alla tratta ferroviaria scelta piu' la quota (o le quote) per i servizi urbani (bus) e consentira' un risparmio medio del 27% circa. Il nuovo abbonamento regionale, su carta, e' valido dal primo all'ultimo giorno del mese.


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LE PROPOSTE DEL CRUFER PER UN SERVIZIO FERROVIARIO DI QUALITA'

Scritto il 24 marzo 2011 15.39 da Admin

Nell'ultima riunione del CRUFER del 15 Marzo si è discusso della necessità di avviare un tavolo di confronto con la Regione e con Trenitalia per avanzare le richieste relative al trasporto IC/ESC che ha sostituito il trasporto interregionale, migliorando complessivamente la qualità del viaggio, ma risultando insoddisfacente dal punto di vista della cadenza e delle fermate. La soppressione degli interregionali non è stata sostituita dallo stesso numero di treni IC/ESC e sono state soppresse alcune fermate intermedie, es. Milano Rogoredo e Milano Lambrate, che rendono questi treni poco utilizzabili dai pendolari.

 

Si chiede che la Regione E.R. abbia voci in capitolo nella definizione di queste tratte in quanto gran parte del servizio transita all'interno del territorio emiliano romagnolo  e ad oggi gli utenti della carta "Mi Muovo Tutto Treno" sono oltre 4400 (per ogni carta, oltre al costo sostenuto dal titolare, viene versato un consistente contributo regionale a Trenitalia).

La stessa problematica era stata sottoposta lo scorso novembre all'incontro in Provincia, presenti l'Assessore Regionale Peri e Trenitalia (Emilia e Lombardia), i quali hanno manifestato il loro accordo.

 

In accordo con gli altri comitati si organizzerà una manifestazione comune nelle varie località emiliane per rendere più visibili le problematiche del trasporto ferroviario pendolare, regionale e non.

 

 

Nella stessa riunione è stato predisposto il documento "UN NUOVO CONTRATTO DI SERVIZIO PER IL TRASPORTO FERROVIARIO REGIONALE.

LE PROPOSTE DEL CRUFER PER UN SERVIZIO FERROVIARIO DI QUALITA'"

sottoposto ai referenti RER.

 

 

 

  

UN NUOVO CONTRATTO DI SERVIZIO

 PER IL TRASPORTO FERROVIARIO REGIONALE.

 

 

LE PROPOSTE DEL CRUFER PER UN SERVIZIO FERROVIARIO DI QUALITA'

 

 

Il CRUFER denuncia da tempo l'impossibilità per gli utenti del SFR di chiedere ed ottenere dai gestori del trasporto ferroviario il rispetto degli standard previsti nel Contratto di Servizio, per il quale utenti e RER corrispondono puntualmente gli importi stabiliti. Un contratto evidentemente vessatorio che impone obblighi e il rispetto degli impegni solo per il contraente/committente.

Il sistema previsto delle penali per sanzionare il mancato rispetto dei parametri contrattuali può funzionare di fronte ad accadimenti occasionali. Non ha alcuna funzione coercitiva di fronte a infrazioni frequenti e preordinate, che denunciano l'evidente impossibilità di rispettarle. Le importanti risorse che la Regione impegna nel SFR devono trovare la soddisfazione e il riscontro dei cittadini che finanziano il servizio.

 

In questo senso, il CRUFER chiede alla Regione Emilia Romagna alcuni importanti interventi, necessari e funzionali al rovesciamento dell'attuale deriva deltrasporto ferroviario regionale:

· Impugnazione del Contratto di Servizio da parte della Regione quale effetto delle ripetute inadempienze del consorzio CTI (Trenitalia/FER). Il nuovo contratto di servizio che sarà stipulato, dovrà determinare dei nuovi parametri di valutazione del servizio ferroviario erogato. Andrà necessariamente rivisto il sistema delle penali che dovranno essere adeguate, esigibili e progressive. Andrà rivisto e potenziato il sistema di incentivi mirati al miglioramento dei servizi erogati. In sede di rinnovo del CdS andrà programmata una politica tariffaria sostenibile per gli utenti e funzionale all’attrattività del SFR

· Programma per la revisione e la riduzione dei tempi di percorrenza per le diverse linee del trasporto regionale, con particolare attenzione all'utenza delle stazione limitrofe al nodo di Bologna, da tempo particolarmente danneggiate dal protrarsi dei lavori della nuova stazione AV. Il programma dovrà prevedere e contrastare anche gli effetti di un eventuale “contratto a catalogo” che per definizione tende a congelare i tempi di percorrenza.

· Attivazione immediata del biglietto unico integrato sull'intero territorio regionale, evitando che il nuovo sistema comporti per gli utenti aumenti tariffari surrettizi o ingiustificati. L'intero sistema STIMER deve trovare immediata attuazione sul territorio, con la necessaria dotazione tecnologica e informativa nella disponibiltà dell'utenza. Le tariffe del SFR dovranno tener conto degli obiettivi enunciati dalla stessa RER per il trasporto pubblico, sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico. Gli ultimi aumenti hanno determinato, al contrario, una maggiore competitività del mezzo privato

· Urgente integrazione dei servizi nell'ambito del trasporto regionale, con particolare riferimento al reperimento dei biglietti, dell'esposizione delle tariffe, della diffusione delle informazioni per i diversi gestori delle imprese del Servizio Ferroviario Regionale. Andrà invertita la tendenza in atto alla progressiva chiusura delle biglietterie, che invece rappresenta un'opportunità irrinunciabile nei rapporti tra i gestori ferroviari e gli utenti

· Piano di miglioramento per i servizi a terra per l'utente/cliente, in termini di informazioni, servizi self-service, biglietterie, validatrici, nell'ottica di favorire un uso corretto del trasporto ferroviario, anziché favorire azioni e sanzioni inutilmente intimidatorie. Prevedere una maggiore omogeneità nella pulizia delle stazioni e la disponibilità di servizi igienici per gli utenti

· Piano di miglioramento e uniformità dei servizi a bordo dei treni regionali, con particolare attenzione alle informazioni utili all'utente. Potenziamento dei controlli antievasione sui treni, in particolare con la presenza assicurata del personale di scorta, anche in funzione di una maggiore sicurezza. Il vandalismo diffuso e i danneggiamenti sui treni sono anche conseguenza dell'assenza di personale. Prioritario il miglioramento del livello di pulizia e manutenzione dei treni e dei relativi servizi igienici

· Programma di rinnovo del materiale rotabile con determinazione certa dei tempi di acquisizione dei nuovi treni, idonei ad una mobilità sostenibile anche dal punto di vista ambientale. Nel programma andranno stabilite anche le priorità nelle assegnazioni dei nuovi treni linea per linea


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PATTO dei PENDOLARI ITALIANI

Scritto il 27 ottobre 2010 10.50 da Admin

In data 22 settembre 2010 si è costituito a ROMA, presso la sala dei parlamentari in P.zza San Silvestro, il PATTO dei PENDOLARI ITALIANI per dire dire NO ai tagli di risorse e servizi. Anche l'Unione dei Pendolari Piacentini era presente nella persona di Luigi Acerbi, per far sentire la ragioni e le esigenze dei pendolari piacentini.
Le soluzioni al problema di finanziamento al TRASORTO PUBBLICO esistono e si tratta solo di applicarle da parte di chi ci governa. E’ stato quindi concordato che l’unità dei pendolari italiani, di tutti i modi di trasporto pubblico (treno, tram, autobus e metropolitana) è in questo momento la cosa più importante per contrastare la questione dei tagli.
Questa unità sarà rappresentata dal PATTO DEI PENDOLARI ITALIANI


 

Cos'è il CRUFER

Scritto il 26 ottobre 2010 10.46 da Admin

Il CRUFER (Comitato regionale degli utenti ferroviari dell´Emilia-Romagna ) è stato costituito in una prima temporanea configurazione nel marzo 2005, in attuazione di quanto previsto dall´art. 17 della L.R. 30/98 e successive modifiche e integrazioni.

Nel 2007 il Comitato ha visto un processo di ridefinizione concertata delle modalità di funzionamento, terminato recentemente con l´approvazione della delibera di Giunta regionale n. 802 del 3 giugno 2008 "Costituzione, principi e regole di funzionamento del Comitato regionale degli utenti ferroviari dell´Emilia-Romagna".

Il Crufer ha le seguenti competenze :

- svolge funzioni di "osservatorio", consultive, di verifica e proposta per la qualità del servizio di trasporto pubblico ed in particolare in merito alla Carta dei Servizi;

- esprime pareri consultivi su tematiche sottoposte dalla Regione;

- assume iniziative di proposta alla Regione circa gli aspetti del servizio ferroviario;

- acquisisce informazioni in ordine all’adeguata risposta, nei tempi e nei modi previsti dalla normativa vigente, alle segnalazioni e reclami raccolti;

- effettua studi, analisi e ricerche, anche in accordo con le competenti strutture della Regione Emilia-Romagna;

- partecipa ai tavoli tecnici e agli organismi di gestione del Contratto di servizi – in via continuativa o eccezionale –  previo invito della Regione.

Il comitato si è riunito e continua a riunirsi periodicamente,  circa ogni mese.


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Componenti del CRUFER

Scritto il 26 ottobre 2010 10.44 da Admin

Fanno parte del CRUFER i seguenti comitti e associazioni:
 
Comitati locali di pendolari :

- Comitato per la ferrovia Porrettana
- Associazione utenti linea Bologna-Verona
- Unione Pendolari Piacentini
- Utenti Bologna - Portomaggiore
- Utenti Bologna - Modena - Mantova
- Comitato Pendolari Reggio Emilia "Fuori servizio"
- Comitato Pendolari Bologna - Prato "Direttissima"
- Comitato Pendolari della Romagna RomBO
- Comitato Pendolari Ferrara - Bologna
- Comitato Pendolari AV Bologna-Firenze
- Associazione Utenti Ferrovia Vignola - Bologna

Organizzazioni
:

- UTP - Utenti Trasporti Pubblici
- Codacons

Associazioni dei Consumatori :

- Cittadinanzattiva
- Federconsumatori

Possono inoltre far parte del CRUFER i rappresentanti delle altre Associazioni di Consumatori presenti sul territorio regionale che ne facciano richiesta.

 


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L'Unione Pendolari Piacentini impegnata nella battaglia del trasporto pubblico.

Scritto il 22 ottobre 2010 08.30 da Admin

Con l'ultima manovra correttiva di oltre 20 mld di euro anche per il trasporto pubblico si annunciano dolori. 
Si  attende nel dettaglio l'importo dei tagli governativi. Poi la partita è tutta una questione interna alla Regione, nel senso che se fino a poco tempo fa la ripartizione era lineare e quindi il taglio era comunque tutto a carico del trasporto pubblico locale (treni e autobus), ora sarà la Regione a decidere come e dove intervenire. 
Allo stato dei fatti è prevedibile o un taglio dei servizi o un ritocco delle tariffe o un mix delle due.
L'Unione dei Pendolari Piacentini è impegnata, sui tavoli regionali e provinciali,  a difendere gli utenti del servizio pubblico (treni e autobus) sia dal punto di vista del livello di servizio erogato (quantità e qualità) sia dal punto di vista tariffario.


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PARCHEGGIO CUSTODITO DELLA STAZIONE: C'É CHI E’ D’ACCORDO

Scritto il 20 ottobre 2010 00.00 da Admin

 Molti piacentini, pendolari e non, probabilmente ricorderanno che, prima della realizzazione del centro commerciale Borgo FaxHall, esisteva proprio in quell’’area un’’ampio parcheggio. In parte questo era gestito da un soggetto privato che svolgeva un servizio assai utile ai pendolari (e non solo): dalle 5 della mattina alle 22 (ed anche oltre se preventivamente concordato) si aveva la disponibilita’’ del posto auto (o bici/moto) e del servizio di custodia che garantiva di far ritrovare intatto il proprio mezzo di trasporto. Il servizio era ampiamente utilizzato tant’’e’’ che il parcheggio era quasi sempre completo, considerate le tariffe contenute (5.000 lire al mese per le biciclette, 10.000 per i motocicli, 50.000 per le auto).

La realizzazione del suddetto centro commerciale ha comportato una razionalizzazione degli spazi tale per cui non era piu’ possibile riservare un’’area di parcheggio custodita e cosi’’, nonostante il disorientamento di molti viaggiatori che reclamavano la continuazione del serizio, sono stati realizzati solo parcheggi liberi, viale Sant’’Ambrogio per le autovetture e via dei Pisoni (deposito cicli e parcheggio autovetture). E sui fatti che hanno caratterizzato tali parcheggi nel corso di questi anni non ci dilunghiamo: atti vandalici, danneggiamenti e furti sono stati purtroppo quasi all’’ordine del giorno ed, in particolare, ad essere preso di mira era il deposito cicli, situato in una zona assai poco frequentata nelle ore diurne e luogo divenuto ormai di bivacco.

L’esasperazione dei pendolari e’ culminata nell’estate del 2008 quando alcuni viaggiatori si sono visti rubare l’ennesima bicicletta e il sistema di telecamere che doveva garantire la sicurezza si e’rivelato per l’ennesima volta inutile. Da qui una raccolta firme che in poco meno di un mese ha contato 450 sottoscrizioni per chiedere un servizio di custodia anche a pagamento purche’ a tariffa agevolata come nella precedente gestione. La maggior parte dei sottoscrittori era costituita da pendolari, ma anche cittadini viaggiatori occasionali ne avevano manifestato l’’esigenza.

Come primo intervento l’Amministrazione Comunale ha migliorato il servizio di ripresa tramite nuove e piu’’ moderne telecamere e potenziando l’’illuminazione interna ed esterna, monitorando l’andamento nei mesi successivi. Tuttavia la situazione non e’’ affatto migliorata.

Dopo oltre due anni, l’Amministrazione Comunale ha finalmente realizzato i lavori di sistemazione del deposito cicli e del parcheggio di via dei Pisoni, ed ha assegnato in gestione il servizio di custodia dei cicli/motocicli ad una cooperative sociale, che applica tariffe agevolate per i pendolari (8 euro al mese per le bici, 10 per i motocicli), suggerite dall’’Unione Pendolari come media delle tariffe piu’’ basse applicate in Emilia dove questo tipo di servizio e’’ gia’’ presente ed ampiamente utilizzato da diversi anni. Gli orari incontrano le esigenze dei pendolari (dalle 5 alle 21:30 con possibilita’’ di estendere per particolari situazioni) ed il servizio offerto e’’ molto ben organizzato (pulizia dei locali, assegnazione di un posto fisso numerato con lucchetto previa versamento di una cauzione, servizio di officina per riparazioni).

Come pendolari riteniamo che questo servizio migliori la qualita’ della nostra vita gia’ abbastanza complicata per tutti i problemi connessi ai trasporti ferroviari, per cui evitare di preoccuparsi se al ritorno venga ritrovato o meno il proprio mezzo di trasporto , e’ cosa piu’ che gradita. Qualcuno avrebbe voluto questo servizio gratuito, ma il dover corrispondere una tariffa garantisce che chi ne usufruisce ne abbia effettivamente l’esigenza e che i lavori di ristrutturazione siano un costo non a perdere (lasciare il parcheggio libero lo riporterebbe in brevissimo tempo allo stato di degrado precedente).

E poi se questi 8 euro servono a creare qualche posto di lavoro in piu’ siamo ben disposti a corrisponderli, vista la crisi attuale, dove trovare iniziative reali per migliorare l’’occupazione e’ fatto assai raro.

E’’ capitato in piu’ occasioni di leggere in certi articoli che con il costo annuo per la custodia si possono comprare fino a due biciclette usate. Premesso che e’ ormai quasi impossibile trovarne proprio per la richiesta connessa ai continui furti, e che nessuno prestabilisce l’entita’ degli stessi poiche’ non tutti utilizzano lo stesso tipo di mezzo economico e sgangherato , tuttavia vogliamo sottolineare questo punto di vista: meglio pagare 100 euro per qualche nuovo posto di lavoro a tutela della legalita’’ oppure avvallare anche i furti purche’’ questo sia conveniente al nostro portafoglio?

Per concludere, concordo sul fatto che la bicicletta sia un mezzo ecologico, ma non il ciclomotore del 1980 che peraltro viene regolarmente parcheggiato nei locali del Comune presso la stazione e non veniva certo lasciato nel deposito cicli quando era incustodito. 

(pubblicato sulla LIBERTA' di oggi 20 ottobre 2010)


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Treni, 1 mese gratis per i pendolari

Scritto il 15 marzo 2010 13.28 da Admin

Dal 24 aprile al 30 giugno 2010 le richieste vanno presentate direttamente in biglietteria ferroviaria.
Ecco cosa debbono fare gli abbonati in servizio nell’Ente per viaggiare 1 mese senza costi:
- Chi ha un abbonamento annuale valido alla data del 30 aprile 2010 dovrà recarsi direttamente in una biglietteria nel periodo tra il 24 aprile e il 30 giugno. Presentando il proprio abbonamento sarà possibile ottenere, a costo zero, un tagliando che permetterà di usufruire gratuitamente del servizio ferroviario nei 30 giorni successivi alla scadenza del proprio abbonamento.
- Analoga procedura vale per gli abbonamenti in scadenza al 31 marzo.
- Chi invece non intende rinnovare l’abbonamento annuale, ma ne ha posseduto uno valido per almeno 2 mesi nell’anno in corso, ha diritto al tagliando gratuito da utilizzare unicamente nel mese di maggio 2010. Anche in questo caso è necessario rivolgersi alle biglietterie di Trenitalia a partire dal 24 aprile.

La raccomandazione del servizio Ferrovie della Regione è di non avere fretta. A parte gli abbonati con un titolo annuale in scadenza a fine aprile, per gli altri pendolari il consiglio è di attendere la metà del mese di maggio per richiedere l’emissione del “bonus”.

E’ prevedibile che, fino a quel momento, le biglietterie saranno particolarmente affollate di richieste da parte di utenti con abbonamento mensile.


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