Nell'ultima riunione del CRUFER del 15 Marzo si è discusso della necessità di avviare un tavolo di confronto con la Regione e con Trenitalia per avanzare le richieste relative al trasporto IC/ESC che ha sostituito il trasporto interregionale, migliorando complessivamente la qualità del viaggio, ma risultando insoddisfacente dal punto di vista della cadenza e delle fermate. La soppressione degli interregionali non è stata sostituita dallo stesso numero di treni IC/ESC e sono state soppresse alcune fermate intermedie, es. Milano Rogoredo e Milano Lambrate, che rendono questi treni poco utilizzabili dai pendolari.
Si chiede che la Regione E.R. abbia voci in capitolo nella definizione di queste tratte in quanto gran parte del servizio transita all'interno del territorio emiliano romagnolo e ad oggi gli utenti della carta "Mi Muovo Tutto Treno" sono oltre 4400 (per ogni carta, oltre al costo sostenuto dal titolare, viene versato un consistente contributo regionale a Trenitalia).
La stessa problematica era stata sottoposta lo scorso novembre all'incontro in Provincia, presenti l'Assessore Regionale Peri e Trenitalia (Emilia e Lombardia), i quali hanno manifestato il loro accordo.
In accordo con gli altri comitati si organizzerà una manifestazione comune nelle varie località emiliane per rendere più visibili le problematiche del trasporto ferroviario pendolare, regionale e non.
Nella stessa riunione è stato predisposto il documento "UN NUOVO CONTRATTO DI SERVIZIO PER IL TRASPORTO FERROVIARIO REGIONALE.
LE PROPOSTE DEL CRUFER PER UN SERVIZIO FERROVIARIO DI QUALITA'"
sottoposto ai referenti RER.
UN NUOVO CONTRATTO DI SERVIZIO
PER IL TRASPORTO FERROVIARIO REGIONALE.
LE PROPOSTE DEL CRUFER PER UN SERVIZIO FERROVIARIO DI QUALITA'
Il CRUFER denuncia da tempo l'impossibilità per gli utenti del SFR di chiedere ed ottenere dai gestori del trasporto ferroviario il rispetto degli standard previsti nel Contratto di Servizio, per il quale utenti e RER corrispondono puntualmente gli importi stabiliti. Un contratto evidentemente vessatorio che impone obblighi e il rispetto degli impegni solo per il contraente/committente.
Il sistema previsto delle penali per sanzionare il mancato rispetto dei parametri contrattuali può funzionare di fronte ad accadimenti occasionali. Non ha alcuna funzione coercitiva di fronte a infrazioni frequenti e preordinate, che denunciano l'evidente impossibilità di rispettarle. Le importanti risorse che la Regione impegna nel SFR devono trovare la soddisfazione e il riscontro dei cittadini che finanziano il servizio.
In questo senso, il CRUFER chiede alla Regione Emilia Romagna alcuni importanti interventi, necessari e funzionali al rovesciamento dell'attuale deriva deltrasporto ferroviario regionale:
· Impugnazione del Contratto di Servizio da parte della Regione quale effetto delle ripetute inadempienze del consorzio CTI (Trenitalia/FER). Il nuovo contratto di servizio che sarà stipulato, dovrà determinare dei nuovi parametri di valutazione del servizio ferroviario erogato. Andrà necessariamente rivisto il sistema delle penali che dovranno essere adeguate, esigibili e progressive. Andrà rivisto e potenziato il sistema di incentivi mirati al miglioramento dei servizi erogati. In sede di rinnovo del CdS andrà programmata una politica tariffaria sostenibile per gli utenti e funzionale all’attrattività del SFR
· Programma per la revisione e la riduzione dei tempi di percorrenza per le diverse linee del trasporto regionale, con particolare attenzione all'utenza delle stazione limitrofe al nodo di Bologna, da tempo particolarmente danneggiate dal protrarsi dei lavori della nuova stazione AV. Il programma dovrà prevedere e contrastare anche gli effetti di un eventuale “contratto a catalogo” che per definizione tende a congelare i tempi di percorrenza.
· Attivazione immediata del biglietto unico integrato sull'intero territorio regionale, evitando che il nuovo sistema comporti per gli utenti aumenti tariffari surrettizi o ingiustificati. L'intero sistema STIMER deve trovare immediata attuazione sul territorio, con la necessaria dotazione tecnologica e informativa nella disponibiltà dell'utenza. Le tariffe del SFR dovranno tener conto degli obiettivi enunciati dalla stessa RER per il trasporto pubblico, sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico. Gli ultimi aumenti hanno determinato, al contrario, una maggiore competitività del mezzo privato
· Urgente integrazione dei servizi nell'ambito del trasporto regionale, con particolare riferimento al reperimento dei biglietti, dell'esposizione delle tariffe, della diffusione delle informazioni per i diversi gestori delle imprese del Servizio Ferroviario Regionale. Andrà invertita la tendenza in atto alla progressiva chiusura delle biglietterie, che invece rappresenta un'opportunità irrinunciabile nei rapporti tra i gestori ferroviari e gli utenti
· Piano di miglioramento per i servizi a terra per l'utente/cliente, in termini di informazioni, servizi self-service, biglietterie, validatrici, nell'ottica di favorire un uso corretto del trasporto ferroviario, anziché favorire azioni e sanzioni inutilmente intimidatorie. Prevedere una maggiore omogeneità nella pulizia delle stazioni e la disponibilità di servizi igienici per gli utenti
· Piano di miglioramento e uniformità dei servizi a bordo dei treni regionali, con particolare attenzione alle informazioni utili all'utente. Potenziamento dei controlli antievasione sui treni, in particolare con la presenza assicurata del personale di scorta, anche in funzione di una maggiore sicurezza. Il vandalismo diffuso e i danneggiamenti sui treni sono anche conseguenza dell'assenza di personale. Prioritario il miglioramento del livello di pulizia e manutenzione dei treni e dei relativi servizi igienici
· Programma di rinnovo del materiale rotabile con determinazione certa dei tempi di acquisizione dei nuovi treni, idonei ad una mobilità sostenibile anche dal punto di vista ambientale. Nel programma andranno stabilite anche le priorità nelle assegnazioni dei nuovi treni linea per linea
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